Visual Connexion: the beginning

Visual Connexion: the beginning

Come la mia metodologia funziona e perché è importante capire le potenzialità dell'intelligenza connettiva.

IMMAGINARE: immaginare le cose, la capacità di creare.

Tutto ciò che guardiamo o pensiamo di vedere durante la nostra vita passa in questa enorme “stanza” all'interno del nostro cervello e ci consente di interpretare il nostro ambiente.

Interpretare, esattamente. Siamo abituati a vivere nella nostra “realtà”, abbiamo a che fare con essa e questo ci dà sicurezza e sovraccarica di tutta una serie di pensieri che ci bloccano. Ma proviamo a pensare alla nostra mente come un grande computer.

Se apriamo un programma di elaborazione testi, oltre a un film, più il programma di posta elettronica, quindi chiediamo di calcolare un carico di compiti complessi o cercare di aprire un videogioco, etc. il computer lentamente smette di lavorare.

Quando la nostra attenzione è totalmente focalizzata su un pensiero o un dato di fatto il nostro cervello concentra le sue energie su quel particolare punto, accecando alcuni degli altri sensi o informazioni. Per questo motivo, a volte dobbiamo prendere una pausa, se ci chiediamo di fare qualcosa di molto costoso per la nostra energia.

Sì, ho detto di energia.  Noi siamo fatti di energia e produciamo l'energia: il nostro sistema di cervello genera più o meno 25 / 30watt.

How my methodology works and why is it important to understand the potential of connective intelligence.

IMAGINE: picturing or envisioning things, the ability to create.

Everything we look at or think we see during our life passes in this huge “room” inside our brain and allows us to interpret our environment.

Interpret, exactly. We are used to living in our “reality”, we deal with it (even if we do not like) and this gives us security and overcharge of a whole series of thoughts that would block us. But let’s try to think of our mind as a big computer.

If we open a word processing program, plus a movie, plus the email program, then we ask to calculate a load of complicated tasks or try to open a video game etc. the computer will slowly stop working.

When our attention is totally focused on a thought or a fact our brain focuses its energies on that particular point, blinding some of the other senses or information. For this reason, sometimes we have to take a break if we are asking ourselves to do something very expensive for our energy.

Yes, I said energy. We are made of energy and we produce energy: our brain system generates more or less 25/30watt.

Computed tomography of human brain

Computed tomography of human brain

La realtà come noi la conosciamo, la realtà in cui viviamo è una continua interpretazione data dalla nostre opinioni, i pensieri e le manipolazioni che vengono creati dal mondo che ci circonda e anche dalle persone che vivono accanto a noi.

La nostra intelligenza e la conoscenza sono parte integrante di questo flusso che chiamiamo vita. Plasmiamo e creiamo la realtà come gli altri cambiano la nostra, in un ecosistema che chiamiamo realtà. Questo concetto di base può essere spiegato da questa piccola riflessione metaforica.

I pesci sono gli unici che sanno che il mare non esiste, ma ci vivono e sanno che si sentirebbero perduti senza ecosistema. Alcuni pesci hanno un senso della sua grandezza, altri non lo fanno, ma hanno un chiara percezione della sua energia, in particolare quando sono intrappolati in un acquario, un mare falso. Proprio come i pesci e mammiferi degli oceani, che vivono nel loro ecosistema senza essere consapevoli di esso, anche noi viviamo in un ampio e diversificato ecosistema di cui facciamo parte e abbiamo i nostri acquari che non sono esterni, ma molto più in profondità, dentro di noi. In breve: noi creiamo i nostri acquari.

Generiamo la realtà del nostro ecosistema e pensiamo che gli acquari che abbiamo costruito sono il vero mare, ma non lo sono. Siamo schiavi delle nostre credenze. Per capire meglio come cambiare la realtà bisogna sapere come il nostro cervello crea significato, e quindi la realtà stessa. 

The reality as we know it, the reality that we live in, is a continuous interpretation given by our opinions, thoughts, and manipulations that are created by the World around us and also from the people living next to us.

Our intelligence and knowledge are an integral part of this flow we call life. We mold and create their reality as they change ours, in an ecosystem that we call reality. This basic concept can be explained by this little metaphorical reflection.

Fishes are the only ones who know that the sea doesn’t exist, but live there and know that they would feel lost without that ecosystem. Some fishes have a sense of its size, other don’t but they have a very clear perceive of his energy, particularly when they are trapped in an aquarium, a fake sea. Just like fishes and mammals of the oceans, living in their ecosystem without being aware of the whole of it, we also live in a large and diverse ecosystem we are part of and we have our aquariums that are not external, but much more in-depth, inside us. In short: we create our own aquariums

We generate the reality of our ecosystem and we think that the aquariums we have built are the real sea, but they are not. We are slaves of our beliefs. To better understand how to change the reality you have to know how our brain creates meaning, and then reality itself.

 

 

La realtà oggettiva è interpretata da noi e secondo la nostra visione, e queste interpretazioni disegnano le  emozioni positive o negative.

Le nostre scelte sono adattamenti naturali in continua evoluzione e gli istinti di agire verso obiettivi particolari (sociali o non sociali) sono originariamente nati nel corso dell'evoluzione, come caratteristica distintiva della vita. La nostra motivazione ci spinge con maggiore o minore successo verso un obiettivo.

Dobbiamo affrontare scelte ogni giorno.

Il paradosso della scelta può fare la differenza tra successo e fallimento. Da questo concetto, si è sviluppato il metodo Visual Connexion. Perché nel business come nella vita abbiamo bisogno di fare le scelte giuste, essere veloci e ridurre i costi senza compromettere la qualità o il benessere.

Il problema fondamentale è che la realtà è in continua evoluzione, come sappiamo, ed è molto difficile trovare la nostra strada in un completo mondo di possibilità. Se non comprendiamo pienamente queste possibilità, possiamo paralizzare il nostro istinto naturale di fare le scelte migliori, per noi o per le persone con cui lavoriamo e viviamo, in breve tempo e con risultati di qualità.

Se non si sa quale sia il problema è come si può trovare una soluzione? Qualsiasi tentativo potrebbe costare tempo e budget.

Visual Connexion è l'unico metodo che combina scienza e la psicologia, per migliorare le vostre abilità e il vostro processo decisionale. Potrai trovare una soluzione solo seguendo il flusso naturale del pensiero, infine, rispondendo alle domande che sembravano molto complicate.

Perché sappiamo che il problema non esiste.

 

The objective reality is interpreted by us and according to our view, and these interpretations draw positive or negative emotions.

Our choices are natural adaptations constantly changing and instincts to act towards particular goals (social or non-social) are originally born in the course of evolution, as a distinguishing feature about life. Our motivation pushes us with more or less success towards a goal. 

We have to face choices every day.

The paradox of choice can make the difference between failure and success. From this concept, I developed the Visual Connexion method. Because in the business as in life we need to make the right choices, be fast and reduce costs without affecting quality or well-being.

The fundamental problem is that the reality is constantly changing, as we know, and it’s very difficult to find our way in a World full of possibilities.
If we don’t fully understand these possibilities, we may paralyze our natural instinct to make the best choices, for us or for the people we work and live with, in a short time and with quality results.

If you do not know what the problem is how can you find a solution? Any attempt could cost both time and budget.

Visual Connexion is the only method combining science and psychology, to improve your skills and your decision-making process. You will find a solution just by following the natural flow of thinking, finally answering questions that seemed a lot more complicated at the beginning.

Because we know that the problem does not exist.


METHOD REFERENCE

AIMIT Manual Motivational Systems in clinical dialogue, (Liotti G., Monticelli F.) - Milano : Raffaello Cortina, 2008 IT\ICCU\MIL\0758528

The role of brain emotional systems in addictions: a neuro-evolutionary perspective and new ‘self-report’ animal model - Jaak Panksepp1 , Brian Knutson2 & Jeff Burgdorf - Submitted 1 November 2000; initial review completed 22 February 2001; final version accepted 6 August 2001

The Archaeology of Mind: Neuroevolutionary Origins of Human Emotions (Norton Series on Interpersonal Neurobiology) Hardcover – September 17, 2012 - by Jaak Panksepp  (Author), Lucy Biven (Author)